{"id":6527,"date":"2021-01-11T11:19:45","date_gmt":"2021-01-11T10:19:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kp.sik.si\/?p=6527"},"modified":"2021-01-11T11:32:33","modified_gmt":"2021-01-11T10:32:33","slug":"esposizione-voga-femminile-in-piedi-gruppo-di-canottaggio-femminile-voga-veneta-pirano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kp.sik.si\/it\/2021\/01\/11\/esposizione-voga-femminile-in-piedi-gruppo-di-canottaggio-femminile-voga-veneta-pirano\/","title":{"rendered":"Esposizione Voga femminile\u2026 in piedi, gruppo di canottaggio femminile  \u00a0Voga Veneta Pirano"},"content":{"rendered":"<p><strong>Tra l&#8217;11 e il 31 gennaio, presso la Biblioteca centrale Sre\u010dko Vilhar di Capodistria sar\u00e0 allestita la mostra dal titolo <em>Donne che vogano\u2026 in piedi<\/em>, gruppo di canottaggio femminile <em>Voga Veneta Pirano<\/em>. Si tratta di un gruppo di donne che per il sesto anno consecutivo ripropone il tradizionale modo di voga veneziano sull&#8217;ormai dimenticata imbarcazione in legno \u00bbCaorlina\u00ab. Oggi vogano su un&#8217; imbarcazione di legno, chiamata \u00bbtopo\u00ab.<\/strong><\/p>\n<p>In seno alla Comunit\u00e0 italiana Giuseppe Tartini di Pirano opera il gruppo di canottaggio femminile <em>Voga Veneta Pirano (VVP).<\/em> Il gruppo fa riviverela tradizionale voga veneziana in piedi, che in passato era anche tipica delle nostre localit\u00e0 costiere istriane. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di preservare la tradizione dei nostri luoghi e promuovere la voga in piedi, presentando particolare attenzione alla cooperazione intergenerazionale, alla protezione del patrimonio naturale e culturale e alla sensibilizzazione dell&#8217;opinione pubblica sulle imbarcazioni rispettose dell&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>Questo gruppo di donne si \u00e8 gi\u00e0 cimentato nella voga da Pirano a Capodistria e in un&#8217;occasione sino a Venezia, nel 2019 hanno potenziato la manifestazione di canottaggio <em>Voga maxima<\/em>, quando hanno attraversato la costa slovena insieme ai vogatori di Salvore sbarcando a Muggia. Hanno preso parte anche a regate a Dlan e a Betina sull&#8217;isola di Murter (Mort\u00e9r) e alla famosa regata veneziana di 31 chilometri.<\/p>\n<p>Il gruppo femminile di vogatorici \u00e8 l&#8217;unico di questo tipo nel litorale sloveno, che voga su un natante, il \u00bbtopo\u00ab, tradizionale imbarcazione veneziana a fondo piatto. Tali imbarcazioni erano presenti nel golfo fino agli anni &#8217;70 essendo il modo di voga veneziano particolarmente adatto alla navigazione in lagune protette, cos\u00ec come in alto mare.<\/p>\n<p><iframe src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/0Dvhfk1HSR8\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Sulla storia della voga alla veneta<\/strong><\/p>\n<p>La \u00bbCaorlina\u00ab \u00e8 un&#8217;imbarcazione ideata dai veneziani ed \u00e8 particolarmente adatta alla laguna veneta. Era un sistema impegnativo di trasportare merci da cui le donne non erano escluse. Noto nel Mediterraneo, ma \u00e8 importante che anche gli sloveni lo abbiano rilevato. I pescherecci, tradizionalmente utilizzati per la pesca del tonno nella zona carsico-costiera slovena, vengono cos\u00ec adattati sul modello della \u00bbcaorlina\u00ab. Inoltre, fino agli anni &#8217;70, i piranesi utilizzavano l&#8217;imbarcazione in legno \u00bbtopo\u00ab, con la quale trasportavano merci vogando in piedi. In questo modo, due o quattro contadini su questo tipo di natante potevano trasportare frutta e verdura a Pirano, Isola fino a Trieste, navigando anche sui fiumi e sulle coste dell&#8217;Adriatico settentrionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il gruppo di canottaggio ripristina un&#8217;usanza a lungo dimenticata<\/strong><\/p>\n<p>Il gruppo fondato sei anni fa, \u00a0non immaginava come tale attivit\u00e0 si sarebbe sviluppata, via via \u00e8 diventata pi\u00f9 ricca, pi\u00f9 evidente ed stata inclusa \u00a0in eventi culturali, storici e sociali dell&#8217;area costiera di anno in anno. Le ragazze sono conosciute anche nei paesi limitrofi, attraverso il Forum AMMM, anche negli ambienti professionali del Mediterraneo. Nel gruppo ci sono ben 10 vogatrici, dai 25 ai 65 anni circa. Tra loro architetti, biologi, sociologi e professori, i cui obiettivi comuni sono, come gi\u00e0 accennato, il rilancio di una tradizione dimenticata, le connessioni intergenerazionali, e soprattutto la sensibilizzazione alla tutela del mare e dei suoi &#8220;abitanti&#8221;.<\/p>\n<p>Siete quindi invitati a visionare la mostra, che si svolger\u00e0 virtualmente sul nostro sito e sulle piattaforme Facebook e Instagram, le fotografie saranno comunque esposte nell&#8217;atrio della sede centrale della biblioteca.<\/p>\n<p>Come ci hanno raccontato le vogatrici, la mostra \u00e8 stata realizzata con il sostegno della CAN di Pirano nell&#8217;ambito del progetto Promozione del Patrimonio Immateriale in collaborazione con la Comunit\u00e0 Italiana Giuseppe Tartini di Pirano, ABBAKUM Istituto per il Paesaggio, la Cultura e l&#8217;Arte di Pirano e con il sostegno del Comune di Pirano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"fb-background-color\">\n\t\t\t  <div \n\t\t\t  \tclass = \"fb-comments\" \n\t\t\t  \tdata-href = \"https:\/\/www.kp.sik.si\/it\/2021\/01\/11\/esposizione-voga-femminile-in-piedi-gruppo-di-canottaggio-femminile-voga-veneta-pirano\/\"\n\t\t\t  \tdata-numposts = \"10\"\n\t\t\t  \tdata-lazy = \"true\"\n\t\t\t\tdata-colorscheme = \"light\"\n\t\t\t\tdata-order-by = \"social\"\n\t\t\t\tdata-mobile=true>\n\t\t\t  <\/div><\/div>\n\t\t  <style>\n\t\t    .fb-background-color {\n\t\t\t\tbackground:  !important;\n\t\t\t}\n\t\t\t.fb_iframe_widget_fluid_desktop iframe {\n\t\t\t    width: 100% !important;\n\t\t\t}\n\t\t  <\/style>\n\t\t  ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra l&#8217;11 e il 31 gennaio, presso la Biblioteca centrale Sre\u010dko Vilhar di Capodistria sar\u00e0 allestita la mostra dal titolo Donne che vogano\u2026 in piedi, gruppo di canottaggio femminile Voga [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":6469,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-6527","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-non-categorizzato"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kp.sik.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6527","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kp.sik.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kp.sik.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kp.sik.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kp.sik.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6527"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.kp.sik.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6527\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6530,"href":"https:\/\/www.kp.sik.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6527\/revisions\/6530"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kp.sik.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6469"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kp.sik.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6527"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kp.sik.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6527"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kp.sik.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6527"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}