Al seminario internazionale Erasmus+ Learning, Connecting, Evolving: Erasmus+ in the Digital Era, che ha riunito in Francia 48 partecipanti provenienti da 14 Paesi europei, ha preso parte anche la nostra collega Urša Skumavc.
L’evento ha riunito esperti nei campi della trasformazione digitale, della sicurezza informatica e dell’istruzione. Tra i principali relatori figuravano Nelly Fesseau, direttrice dell’Agenzia Erasmus+ francese, Mathieu Roumégous, Anne Le Henanff, Matjaž Gruden del Consiglio d’Europa e altri rappresentanti di primo piano della politica e della pratica educativa.
La tavola rotonda con Alexandra H. Licht, Pasi Silander e Andreea Scrioșteanu ha messo in luce le sfide e le opportunità della trasformazione digitale e dell’integrazione responsabile dell’intelligenza artificiale negli ambienti educativi.
Uso responsabile ed etico degli strumenti digitali di intelligenza artificiale
Il seminario comprendeva laboratori tematici dedicati alla sicurezza digitale dei giovani, allo sviluppo delle competenze digitali, all’utilizzo delle piattaforme EPALE, eTwinning e SALTO Digital, e a metodi didattici innovativi. Un’attenzione particolare è stata riservata alla digitalizzazione centrata sulla persona, al rafforzamento del pensiero critico e all’uso responsabile ed etico degli strumenti digitali basati sull’intelligenza artificiale, che rappresenta anche un’area chiave di sviluppo per la Biblioteca di Capodistria. Le attività interattive hanno permesso ai partecipanti uno scambio approfondito di buone pratiche e la creazione di potenziali partenariati internazionali.
Le biblioteche – centri educativi moderni
La Biblioteca Centrale Srečko Vilhar di Capodistria, nell’ambito della rete delle biblioteche pubbliche slovene, ha assunto alcuni anni fa un ruolo importante nello sviluppo delle competenze di alfabetizzazione mediatica e informativa. Rafforza in modo sistematico il ruolo delle biblioteche come moderni centri educativi che, all’interno della comunità locale, rispondono alle sfide della disinformazione, della manipolazione e degli impatti digitali sull’individuo e sulla società.
Attraverso l’organizzazione del convegno annuale Infoverzum, la biblioteca sviluppa conoscenze professionali, sensibilizza sull’uso etico delle informazioni e forma sia il personale specializzato sia il pubblico generale. Inoltre, realizza laboratori e programmi che promuovono un uso critico, creativo e responsabile dei contenuti digitali.
La partecipazione all’evento tematico è stata quindi un passo logico nello sviluppo dei contenuti formativi. Il seminario ha permesso una visione diretta delle pratiche europee attuali, delle tendenze e degli orientamenti strategici nel campo dell’educazione digitale.



Partenariati internazionali
Particolarmente preziosa è stata la possibilità di dialogo con organizzazioni che sviluppano contenuti analoghi, poiché la biblioteca mira a collaborare anche a livello internazionale. La partecipazione ha rafforzato la comprensione di come il settore educativo europeo integri gli strumenti digitali e affronti sfide come la sicurezza digitale e l’eccessiva dipendenza dagli strumenti di IA.
Nuovi metodi di trasmissione delle informazioni e modalità di motivazione
Il seminario ha rappresentato un’opportunità per arricchire le competenze professionali, rafforzare la dimensione europea del lavoro e creare nuovi partenariati che potrebbero contribuire allo sviluppo futuro dei programmi. L’obiettivo della partecipazione era anche individuare nuovi metodi di trasmissione delle informazioni e modalità di motivazione degli studenti negli ambienti digitali, un aspetto fondamentale per la missione della biblioteca come spazio educativo aperto.
Le conoscenze, le esperienze e i contatti acquisiti rappresentano un importante valore aggiunto per lo sviluppo dell’istituzione. I contenuti del seminario hanno rinnovato i programmi che promuovono la lettura critica, l’uso responsabile delle informazioni e la consapevolezza dei rischi digitali. Gli approcci presentati nei laboratori saranno integrati nel miglioramento dei programmi esistenti per diversi gruppi target, inclusi gli anziani e i giovani con minori opportunità.
I contatti stabiliti con i partner europei costituiranno una fonte di scambi diversificati che sosterranno la collaborazione e la co-creazione di contenuti educativi.
La Biblioteca Centrale Srečko Vilhar di Capodistria desidera rafforzare sistematicamente le proprie capacità nei seguenti ambiti:
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strumenti digitali e nuovi metodi di apprendimento,
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alfabetizzazione informativa e mediatica,
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gestione progettuale in contesto internazionale,
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cooperazione e partenariati europei,
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sviluppo professionale dei dipendenti,
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miglioramento della qualità dei processi formativi interni.
Il seminario ha confermato che siamo tutti attori importanti nella società digitale contemporanea. Ha offerto spunti di riflessione e alcune soluzioni e strumenti professionali utili per il proseguimento del lavoro con gli utenti e per la collaborazione nazionale e internazionale.
Collegamenti alle piattaforme Erasmus+:
https://www.cmepius.si/
https://www.cmepius.si/objave/razpis/erasmus-tca/
https://www.cmepius.si/mednarodno-sodelovanje/moznosti-sodelovanja/epale/
https://www.oph.fi/en/european-salto-digital-resource-centre





