Iskanje COBISS
Iskanje COBISS

A luglio eventi roventi alla Biblioteca centrale Srečko Vilhar di Capodistria

Posnetek Zaslona 2020 12 03 145607 940x628

Nella Biblioteca Centrale Srečko Vilhar di Capodistria nel reparto per adulti, nell’ambito delle celebrazioni del 70° anniversario della biblioteconomia slovena, dal 1° al 31 luglio, sarà ospite un’interessante mostra di libri – 100 monografie (raccolta di poesie, saggi , discussioni, scritti filosofici, traduzioni) del poeta, pubblicista, traduttore, saggista ed editore sloveno Andrej Medved. Dal 17 luglio, al reparto per ragazzi troverà spazio la mostra fotografica Mimi Antolović – V imenu rože / Nel nome del fiore. Da sottolineare la presentazione del libro della prof. dr. Katja Hrobat Virloget – V tišini spomina, Eksodus in Istra /Nel silenzio della memoria, dell’esodo e dell’Istria, che avrà luogo l’8 luglio, e la visita del cantastorie di Beletrina Feri Lainšček, che il 24 luglio presenterà il romanzo Kurji pastir/Il pastore delle galline nello spazio antistante la libreria Libris.

 Esposizione di 100 libri di Andrej Medved

Andrej Medved si è laureato in filosofia e storia dell’arte nel 1975 presso la Facoltà di Lettere di Lubiana. Dal 1977 è il curatore delle Gallerie Costiere di Pirano, di cui ora è il direttore artistico. È stato caporedattore della rivista studentesca “Tribuna”, “Problema”, della rivista dell’Associazione degli scrittori sloveni “Le Livre Slovène” ed è caporedattore della rivista d’arte contemporanea Artes. Scrive liriche simboliche e sensuali, traduce e pubblica saggi filosofici, letterari, artistici e giornalistici.

La ricca opera libraria dello scrittore sarà presentata al Giardino dei libri dallo storico dell’arte e poeta sloveno Miklavž Komelj. La presentazione prevede una conversazione con l’autore e una visita alla mostra di 100 libri di Andrej Medved nell’atrio della Biblioteca. Quest’interessante serata in compagnia di un libro e di due artisti d’eccezione avrà luogo venerdì 2 luglio, alle  ore 18.

MEDVED BELETRINA FOTO

 Mostra V imenu rože/ Nel nome del fiore

Mimi Antolović è una fotografa di Ptuj, che da molti anni lavora nella capitale, con un’eccellente percezione della composizione e della luce. Sebbene il suo lavoro si sviluppa su diverse aree,  un segno maggiormente notevole lo pone sulla bellezza e sulla fotografia di moda. Ha ricevuto l’Elle Style Awards nel 2013 come miglior fotografa di moda.

V imenu rože/ Nel nome del fiore è una serie di fotografie ispirate alle opere d’arte di Dalí e al suo mondo in dissoluzione. L’autrice sceglie con cura il sentimento attraverso il quale cattura i momenti in cui il liquido diventa parte del fiore e viceversa e insieme creano un nuovo elemento, quasi ad essere un’esplosione. La mosrea sarà visibile al Reparto dei giovani lettori dal 17 al 31 luglio.

 V tišini spomina, Eksodus in Istra / Nel silenzio della memoria, dell’esodo e dell’Istria

V tišini spomina, Eksodus in Istra/(Nel silenzio della memoria, dell’esodo e dell’Istria)1 dell’etnologa prof. dr. Katja Hrobat Virloget è stato pubblicato in collaborazione tra la Casa editrice dell’Università del Litorale e la Casa editrice Založništvom tržaškega ZTTdi Trieste.

L’opera originale rigorosamente basata sulla raccolta di memorie individuali e collettive, tratta un argomento tabù nella storia slovena, l’esodo (in prevalenza) della popolazione italiana dall’Istria nel secondo dopoguerra. La ricerca affronta le ragioni dell'”esodo” e le vite di chi è rimasto e di chi è arrivato nella nuova realtà sociale dell’Istria. La novità della ricerca è l’analisi etnologica dei ricordi delle persone, che vengono considerati non solo da un punto di vista storico, ma anche nel loro contesto emotivo, esprimendo paure, sentimenti che ancora rimangono “nel silenzio della memoria”. La presentazione del libro avrà luogo al Giardino del libro l’8 luglio, alle ore 20:00.

Feri Lainscek Foto Beletrina

 I cantastorie di Beletrina: ospite Feri Lainšček

In collaborazione con la libreria Libris, nell’ambito del progetto I cantastorie di Beletrina, ospiteremo nello spazio antistante la libreria Libris il 24 luglio, alle ore 19:00, il singolare scrittore Feri Lainšček che presenterà il romanzo Kurji pastir/Il pastore delle galline1.

Con il romanzo Kurji pastir/Il pastore delle galline1, Feri Lainšček rivela ricordi a lungo repressi e scrive di eventi incomprensibili a cui ha assistito, come la decisione dei suoi genitori su come chiamarlo e come è avvenuta la sua nascita o quali problemi ha avuto la madre durante l’allattamento iniziale . Il romanzo Kurji pastir/ Il pastore delle galline1 non è un racconto di memorie in prosa, ma una prosa della memoria, quella più profonda che attraversa il nostro subconscio ed è difficile da catturare, figuriamoci catturarla sulla carta con sentimento come fa Feri Lainšček. Con il caratteristico linguaggio dell’autore, questa volta segnato soprattutto dalla sua stessa esperienza, crea l’atmosfera del vivere e crescere in una casa fatta di argilla e ricoperta di paglia, che aveva “solo tre stanze, e sotto trovavano spazio, una legnaia, un porcile e un pollaio”.