Presso l’Agencija za komunikacijska omrežja in storitve si è svolto il 2 dicembre 2025 l’incontro dei partner del portala MiPi – la piattaforma per l’educazione ai media. L’evento è bil intenzionato a fare il punto sul lavoro svolto nel 2025, presentare i nuovi partner e riflettere sullo sviluppo futuro della piattaforma e su una collaborazione ancora più intensa nel 2026. All’incontro sta stata presenti tudi i rappresentanti della Biblioteca Centrale di Capodistria, Urška Špende e Luka Depangher.

L’incontro ha nuovamente confermato che le competenze mediatiche, informative e digitali rimangono fondamentali per la società contemporanea, soprattutto in un periodo di profondi cambiamenti nel panorama dei media, del rapido sviluppo delle tecnologie digitali, dell’intelligenza artificiale e dell’influenza delle grandi piattaforme online (VLOP).
All’incontro hanno partecipato, oltre al team MiPi, i rappresentanti di numerose organizzazioni, tra cui:
– TOM telefon,
– Arnes,
– Biblioteca Centrale Srečko Vilhar Capodistria,
– SI-CERT e il programma Varni na internetu,
– Safe.si,
– Ministrstvo za digitalno preobrazbo,
– Associazione culturale e formativa PiNA,
– Spletno oko,
– Časoris,
– Garante per l’Informazione,
– Difensore dei diritti degli spettatori e ascoltatori RTV Slovenia,
– Centro Andragogico della Slovenia.
La diversità dei partner riflette la natura interdisciplinare dell’educazione ai media, che oggi va oltre la semplice comprensione delle notizie e include l’uso sicuro di internet, la protezione dei dati personali, la valutazione critica dei contenuti, la conoscenza del funzionamento degli algoritmi e la consapevolezza delle conseguenze delle abitudini digitali.
Un riepilogo ricco e contenutisticamente variegato del 2025
Il 2025 è stato un anno molto attivo per il portale MiPi. In particolare, è aumentato in modo significativo il numero di contenuti su tutti i canali – sul sito web e sui social Facebook e Instagram. Alla rete si sono uniti nuovi partner e si è collaborato con numerose istituzioni.
Le principali attività sono state orientate al rafforzamento della competenza mediatica, informativa e digitale, alla risposta alle nuove competenze introdotte dal Digital Services Act (DSA), alla sensibilizzazione sui diritti degli utenti, all’uso responsabile dei servizi digitali e alla promozione del pensiero critico sui contenuti presenti nei media e sulle piattaforme online molto grandi (VLOP).
Una particolare attenzione è stata dedicata alla comprensione del funzionamento degli algoritmi, al riconoscimento dei contenuti dannosi e illegali, alla creazione di contenuti digitali responsabili e al rafforzamento della valutazione critica nell’ambiente mediatico. Importante anche la presentazione di contenuti audiovisivi di qualità, la sensibilizzazione sui rischi dell’ambiente digitale e altri temi come l’accessibilità dei contenuti AV e le pratiche pubblicitarie nel campo della tutela della salute.
In numeri, ciò significa:
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100 pubblicazioni sul portale MiPi,
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176 pubblicazioni sui social Facebook e Instagram,
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numerosi contenuti diversi nella nuova rubrica “Vi consigliamo”, in cui MiPi suggerisce agli utenti contenuti di qualità.
La varietà delle attività, la ricchezza dei contenuti e il loro impatto dimostrano che la riconoscibilità e l’influenza del portale stanno crescendo, così come il ruolo della comunità che lo sostiene.
MiPi rimane quindi un importante ponte tra una legislazione europea spesso complessa e gli utenti finali, che necessitano di informazioni comprensibili, consigli pratici e supporto nelle sfide digitali.
Nuovi partner – nuova energia e nuove opportunità
La rete dei partner si è ulteriormente ampliata nel 2025. Si sono aggiunte quattro nuove organizzazioni:
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Biblioteca Centrale Srečko Vilhar Capodistria,
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Unicef Slovenia,
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Istituto Risa,
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Associazione culturale e formativa PiNA.
La rete conta ora 26 partner, uniti da obiettivi comuni: aumentare la visibilità dei contenuti audiovisivi di qualità, promuovere un uso responsabile e condiviso dei servizi digitali e mediatici, insegnare il funzionamento delle piattaforme e rafforzare la partecipazione e il dialogo nella società.
Uno sguardo al 2026: ancora più connessioni
Nella parte conclusiva dell’incontro si è discusso delle possibilità per il prossimo anno. Tra le aree prioritarie sono state evidenziate:
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candidature congiunte a progetti nazionali ed europei (ad es. bandi nel campo dell’educazione ai media),
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realizzazione di campagne promozionali e di sensibilizzazione,
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collaborazione con i media e uso più efficace dei social network,
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rafforzamento della piattaforma nazionale per l’educazione ai media e ampliamento delle partnership.
Tutto ciò dimostra chiaramente l’ambizione di MiPi di rafforzare il proprio ruolo come punto di riferimento centrale per tutti coloro che desiderano sviluppare competenze per un uso sicuro, responsabile e critico dei media e delle tecnologie digitali.


