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Febbraio in biblioteca

Novicnik Februar 26 Skrajsano

Nel mese di febbraio la Biblioteca centrale Srečko Vilhar di Capodistria offrirà un ricco programma di eventi interessanti. Tra le varie iniziative, non perdete gli eventi in occasione dell’8 febbraio, Giornata della cultura slovena, quando, su iniziativa del Caffè Loggia, arricchiremo l’ambiente accogliente con una collezione itinerante di libri.

L’8 febbraio accompagneremo i visitatori, insieme a Petar Štoka e Tedej Sušelj del Reparto di storia patria della Biblioteca di Capodistria, sulle tracce del celebre Santorio Santorio, inventore del termometro, e presenteremo la nuova pubblicazione Santorio Santorio e Capodistria: scienza, misurazioni e città.

Desideriamo inoltre sottolineare che lunedì 2 febbraio 2026, presso la Biblioteca dei ragazzi, prenderà il via una nuova avventura di lettura che, fino al 23 aprile, promuoverà la lettura in famiglia. L’iniziativa, intitolata “Nel vortice della fantasia con Rovka Črkolovka”, durerà fino al 23 aprile 2026 e porterà premi ai partecipanti. Scoprire di piu sul pagina web.

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Fino a venerdì 13 febbraio

atrio della Biblioteca di Capodistria

mostra dei soci gruppi artistici “Likovniki” e “Brinke”

che operano sotto la guida della mentore Andreja Ozebek, professoressa di arti figurative

Martedì 3 febbraio
alle ore 17:30, Civica sala di lettura
incontro del circolo di lettura “Il mio piccolo scaffale di libri”
il circolo di lettura è condotto da Mia Franca

 

Giovedì 5 febbraio
alle ore 18:00, Civica sala di lettura
ciclo “Dialoghi personali” con l’attrice Mojca Fatur
con l’autrice del libro “Zdrava” dialogherà Anže Marolt

Dopo aver sconfitto una malattia del midollo osseo, Mojca Fatur ha trasformato la propria esperienza di vita nel libro “Zdrava” (Zavod Equilux, 2025), un racconto profondamente personale e ispirante sul cammino verso se stessi. Non si tratta di un manuale sulla salute, ma di una testimonianza sincera di come dalla malattia possa nascere la saggezza, dal dolore la creatività e di come il corpo possa diventare il nostro più grande maestro.

Nel libro ci accompagna attraverso il suo percorso di guarigione: condivide con noi intuizioni, riflessioni e le esperienze delle terapie che l’hanno aiutata maggiormente. Il testo trabocca di coraggio, calore umano e umorismo, permettendo a ogni lettore di trovarvi la propria ispirazione al cambiamento. Come lei stessa afferma:

“Perché ho deciso di condividere la mia storia con voi? Perché credo che, oltre ai virus, possiamo facilmente contagiarci anche di entusiasmo, speranza, fede, coraggio, amore e forza.”

 

Domenica 8 febbraio
alle ore 13:00, Caffè Loggia
Carovana Culturale: inaugurazione della nuova collezione itinerante di libri della biblioteca
in occasione della Giornata della cultura slovena e accompagnata dal gruppo Pêro Sŕce. I libri potranno essere presi in prestito gratuitamente.

 

Domenica 8 febbraio
alle ore 16:00, atrio della Biblioteca di Capodistria
Carovana Culturale: passeggiata nella Capodistria di Santorio Santorio

In occasione della Giornata della cultura slovena Peter Štoka e Tedej Sušelj (Reparto di storia patria, Biblioteca di Capodistria) organizzano una speciale passeggiata tematica nel centro storico di Capodistria, dedicata alla vita e all’eredità di Santorio Santorio.

Santorio fu medico, scienziato e inventore, noto soprattutto per lo sviluppo delle prime forme di termometro e per le ricerche pionieristiche nel campo della misurazione dei processi corporei, che posero le basi della fisiologia moderna.

La passeggiata sulle tracce di Santorio Santorio partirà dalla Biblioteca di Capodistria, passando accanto alla cattedrale e all’Armeria, lungo via Kidrič (ex Via Santorio) fino all’odierna via Santorio. Il percorso sarà arricchito da racconti, aneddoti e approfondimenti sul patrimonio culturale delle contrade di Capodistria.

Nel corso dell’evento sarà inoltre presentata una speciale pubblicazione, “Santorio Santorio e Capodistria: scienza, misurazioni e città”, che illustra in modo approfondito la sua opera, la sua importanza e il suo influsso sullo sviluppo della scienza e della medicina.

La visita guidata è gratuita. Gli organizzatori del evento: Ente pubblico per i giovani, la cultura e il turismo Capodistria e Biblioteca di Capodistria.

 

Lunedì 9 febbraio
alle ore 17:30, Biblioteca di Semedella
club di lettura “Tempo per una storia”
incontro condotto da Urša Skumavc

 

Martedì 10 febbraio
alle ore 18:00, Civica sala di lettura
Carovana Culturale: serata letteraria dedicata al libro “Gringo Loco”
con il protagonista Simon Domo e lo scrittore della storia Aleš Čar dialogherà Alenka Penjak

Il romanzo “Gringo Loco” (autopubblicazione, 2025) è una storia vera vissuta sulla propria pelle dallo sloveno Simon Doma, detenuto in un carcere venezuelano dopo essere stato condannato per traffico di cocaina. Il racconto descrive la crudele realtà della prigione in Venezuela: prove fisiche e psicologiche, violenza e la lotta dell’essere umano per la sopravvivenza in condizioni estreme.

Allo stesso tempo è anche una storia di trasformazione – di quanto in basso possa cadere una persona e di ciò che è disposta a fare per sopravvivere. Il libro apre interrogativi sulle conseguenze delle scelte, sulla resilienza umana e sull’umanità in circostanze estreme, costringendoci a riflettere su quanto la nostra vita dipenda dalla fortuna e quanto invece dalle decisioni.

 

Giovedì 12 febbraio
alle ore 18:00, Civica sala di lettura
Carovana Culturale: serata di conversazione “Acquario letterario”
l’incontro con gli ospiti Kaja Teržan e Diana Pungeršič sarà condotto da Martin Mikolič. L’evento è organizzato dalla Biblioteca di Capodistria e dal Club culturale.

Nell’Akvarij, lo scorso anno musicale e quest’anno letterario, le ospiti dell’edizione attuale saranno la poetessa e scrittrice Kaja Teržan, prima residente artistica di quest’anno presso la Hiša Alojza Kocjančiča, e Diana Pungeršič, traduttrice letteraria e critica. L’evento si svolge nell’ambito della Carovana Culturale, mentre il programma della residenza artistica nasce sotto l’egida dello Ente pubblico per i giovani, la cultura e il turismo Capodistria.

Kaja Teržan (1986) è cresciuta a Škofja Loka e in parte a Stoccolma. Ha iniziato ufficialmente il suo percorso poetico nel 2015, quando presso il Center za slovensko književnost è uscita la sua opera prima intitolata “Delta”, candidata l’anno successivo al Veronikina nagrada. Nel 2018 è stata pubblicata la sua seconda raccolta, “Krog”, per la quale ha ricevuto il Jenkova nagrada. Tre anni dopo è uscita anche la raccolta “Nekoč bom imela čas”, seguita dal libretto poetico per bambini “Narisati ptico”. Lo scorso anno, presso la casa editrice Beletrina, è apparso il suo esordio narrativo “Obračun”.

Diana Pungeršič (1984) è traduttrice letteraria dallo slovacco e dal ceco e verso lo slovacco, critica letteraria e moderatrice. Finora ha tradotto venti opere di narrativa per bambini e adulti; l’ultima è il romanzo “Bellevue” (2025) di Ivana Dobrakovová. Nel 2018 il Ministero degli Affari Esteri slovacco le ha conferito, in qualità di critica e traduttrice, un riconoscimento speciale per gli straordinari meriti nello sviluppo dei rapporti amichevoli tra i due Paesi. Nello stesso anno ha ricevuto anche il Stritarjeva nagrada per il suo lavoro critico. La sua traduzione del romanzo “Pes pa v smeh” di Juraj Šebesta ha ottenuto nel 2019 il riconoscimento zlata hruška per il miglior libro di narrativa giovanile tradotto. Pubblica interviste, recensioni e traduzioni nelle principali riviste letterarie, nel Terzo programma di Radio Slovenia e sui portali online. Conduce regolarmente eventi letterari e un gruppo di lettura.

 

Venerdì 13 febbraio
atrio della Biblioteca di Capodistria
mostra di maschere carnevalesche fatte a mano
presentazione di maschere in cartapesta, legno e pelle realizzate da artisti del Litorale

 

Martedì 17 febbraio
alle ore 18:00, Civica sala di lettura
serata letteraria dedicata al romanzo “Kako pokopati mamo, ki je še živa”
con l’autrice Nadja Ebner dialogherà Alenka Penjak

Nadja Ebner è filosofa e sociologa della cultura. Oltre a essere scrittrice, è anche ricercatrice del sistema perinatale e fondatrice dell’organizzazione non governativa Inštitut Tvoja izbira. Il libro “Kako pokopati mamo, ki je še živa” (Primus, 2025) è il suo esordio letterario. Si tratta di un romanzo psicologico che affronta temi complessi – la maternità, i traumi, la dipendenza, i modelli intergenerazionali e i rapporti dolorosi tra figlia e madre.

Il titolo del libro è provocatorio e simbolico: non si riferisce a una morte letterale, ma a un “seppellimento” metaforico dei traumi che ci liberano e ci trasformano. Il libro è destinato a tutti coloro che portano con sé esperienze dolorose ed è una ricetta per il cambiamento – un invito a confrontarsi con la propria verità.

“Con questo romanzo desidero stimolare una riflessione su sé stessi, sul proprio passato e sulle relazioni, e allo stesso tempo rompere i tabù presenti nella società slovena riguardo alla maternità, al dolore e alle dinamiche familiari,” aggiunge Nadja Ebner.

 

Giovedì 19 febbraio
alle ore 10:00, Civica sala di lettura
incontro del club di lettura “Chiacchierata romantica”
con le bibliotecarie Vanja Rožac e Andreja Franca

 

Giovedì 19 febbraio
alle ore 18:00, Civica sala di lettura
ospiti l’attrice Zvezdana Mlakar e la poetessa Dragica Čarna
presentazione della raccolta poetica trilingue “Lilith”

La raccolta “Lilith”, con poesie in lingua slovena, italiana e spagnola, è stata pubblicata nel 2024 dalla casa editrice KUD Plesoče svetlobe. Le poesie, come spiega Dragica Čarna, sono nate nel corso di molti anni e sono dedicate alla Donna:

“… sono inni a Lei, a tutte noi, a tutte voi, care donne di ogni tempo e costume, di ogni volto e di ogni passo. Per celebrare la vita e noi stesse. Per poter essere ciò che siamo: libere e autentiche … Dedico le poesie anche a tutti gli Adami, affinché possiate comprenderci più facilmente, e soprattutto apprezzarci e amarci …”

Dragica Čarna è una poetessa e artista slovena, professoressa con un master in letteratura slovena e italiana. Ha pubblicato sei raccolte poetiche. I libri “Ljubezni brez doma” e “Lilith” sono usciti con il suo nome d’arte Dragica Čarna. L’ultima opera è “Pesniška trilogija”.

 

Martedì 24 febbraio
alle ore 19:00, Palazzo Pretorio
ciclo “Traduttori, nobili coautori” con la traduttrice dall’arabo Margit Podvornik
la conversazione sarà condotta da Jasna Čebron (Club culturale)

 

Giovedì 26 febbraio
alle ore 11:00, Casa di riposo, Olmo
laboratorio mensile di “Lettura ad alta voce”
con Barbara Sušelj e Urša Skumavc

Gentilmente invitati!

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