Giovedì 15 ottobre 2026, alle ore 18.00, presso la Civica sala di lettura (Piazza Brolo 1), ospiteremo Jurij Hudolin, Samo Rugelj e Aleš Šteger, autori del romanzo di viaggio Parenzana ekspres: trije možje se klatijo po stari istrski progi (Umco, 2026). L’incontro sarà moderato da Alenka Penjak.
“Il momento decisivo del cammino è avvenuto esattamente a metà percorso, alla stazione di Tribano, nel cuore del nulla istriano.”
– Samo Rugelj
“Giorni che avrebbero meritato di essere più numerosi.”
– Jurij Hudolin
“In un certo senso non smetteremo mai di salire lungo il pendio di Montona; con il tempo svaniranno soltanto le nostre ombre. Ma non per colpa della notte.”
– Aleš Šteger
La recensione di Gordana Granatir, pubblicata sulla rivista Bukla, descrive il libro con queste parole:
«Nel 2019 è stato pubblicato il volume ibrido Ne sprašujte za pot: Blodnik po Istri, nel quale tre autrici hanno raccontato, ciascuna con il proprio sguardo, le esperienze vissute durante i loro viaggi nella penisola istriana. Ora arriva un trittico firmato da tre autori sloveni: l’editore e scrittore di viaggi Samo Rugelj, lo scrittore e poeta Jurij Hudolin e il poeta e saggista Aleš Šteger, che hanno percorso a piedi un itinerario simile, la Parenzana, l’antica ferrovia istriana che collegava Trieste a Parenzo dal 1902 al 1935 e che, da oltre vent’anni, è stata trasformata in un percorso escursionistico e ciclabile.
Tre uomini nel pieno della maturità, tre giorni di cammino per una distanza pari a tre maratone, tre stili di scrittura, trentatré tappe e un viaggio lungo il tracciato dell’antica linea ferroviaria. Rugelj intreccia la storia della ferrovia e le sue caratteristiche naturali con il proprio rapporto personale con questo percorso, che percorse per la prima volta in bicicletta all’inizio degli anni Novanta. Hudolin inserisce la Parenzana nel proprio orizzonte fisico e interiore, sempre più legato all’Istria settentrionale, soffermandosi anche sulla gastronomia locale, con i tartufi in primo piano. Šteger, che si unisce al cammino in un secondo momento, osserva con sguardo acuto e partecipe i dettagli del percorso e del paesaggio circostante, collocandoli in una prospettiva locale e globale e componendo, con la sua scrittura, un raffinato affresco del tempo e dello spazio attraversati a piedi.
Un libro ispiratore, che invita a mettersi in cammino!”

