Giovedì 24 settembre 2026, alle ore 18.00, la Civica sala di lettura, Piazza Brolo 1, ospiterà due leggendari maestri della parola, Milan Dekleva e Iztok Geister.
Li accoglieremo nell’ambito del ciclo letterario “Serata poetica”, che questa volta avrà come sottotitolo “L’haiku nella poesia slovena”. A moderare l’incontro sarà Martin Mikolič.
Milan Dekleva è, tra l’altro, autore di Mushi Mushi, la prima raccolta poetica di haiku in lingua slovena, mentre Iztok Geister, insieme al poeta Mart Ogen (*15 settembre 1939 – † 1° settembre 1998), è stato uno dei pionieri della traduzione degli haiku in lingua slovena.
La serata sarà dedicata soprattutto all’haiku, questa enigmatica forma poetica capace di racchiudere un intero mondo in soli 17 brevi sillabe. Si parlerà delle sue origini, delle sue caratteristiche e delle sue diverse forme.
Milan Dekleva (1946, Lubiana) è una delle voci più autorevoli della poesia slovena contemporanea e un artista estremamente versatile: poeta, scrittore, drammaturgo, saggista, traduttore, compositore e pianista. Laureato in letteratura comparata e teoria della letteratura, nel corso della sua carriera ha intrecciato letteratura, giornalismo, attività editoriale e musica. Ha collaborato con Tribuna, Radio Študent e ŠKUC, è stato giornalista e redattore presso il quotidiano Dnevnik e successivamente redattore alla RTV Slovenija. Dal 2023 è membro effettivo dell’Accademia slovena delle scienze e delle arti (SAZU).
Si è affermato sulla scena letteraria già con la raccolta poetica d’esordio Mushi mushi (1971), considerata la prima raccolta slovena di haiku. La sua poesia è caratterizzata da una straordinaria sensibilità per il linguaggio e la sua musicalità, dalla riflessione filosofica sull’uomo e sull’esistenza, sul tempo, sulla caducità e sull’eros, nonché dal dialogo con le filosofie orientali. Nella sua opera la letteratura incontra spesso la musica: Dekleva è infatti anche pianista e compositore e negli anni Settanta ha fatto parte del gruppo musicale Salamander.
La sua produzione, estremamente ricca, spazia dalla poesia ai romanzi, dai racconti alla saggistica, dal teatro ai radiodrammi e agli spettacoli di marionette, fino alle sceneggiature, ai musical e alla letteratura per bambini e ragazzi. Tra i suoi romanzi più importanti figurano Zmagoslavje podgan, Svoboda belega gumba, Benetke, zadnjič e Telo iz črk. Le sue opere sono state tradotte in numerose lingue.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto molti dei più prestigiosi riconoscimenti letterari sloveni, tra cui il Premio della Fondazione Prešeren, il Premio Jenko, il Premio Rožanc, il Premio Veronika e il Kresnik per il romanzo Zmagoslavje podgan. Nel 2006 gli è stato conferito il Premio Prešeren alla carriera per la sua opera letteraria. Ha ricevuto importanti riconoscimenti anche per la letteratura per ragazzi e per la sua attività di traduttore.
L’opera di Dekleva rappresenta così un originale intreccio di parola, filosofia e musica, capace di spaziare dal mondo essenziale e concentrato dell’haiku alla poesia, al romanzo e alla saggistica.
Iztok Geister (1945, Laško) è poeta, scrittore, saggista, naturalista e ornitologo, nonché una delle personalità più originali del panorama letterario e culturale sloveno. Scrive e pubblica da oltre mezzo secolo e la sua vasta produzione comprende poesia, prosa, saggistica e numerose opere dedicate alla natura. Una parte dei suoi libri è stata pubblicata anche in proprio.
Ha iniziato il suo percorso creativo già negli anni del liceo a Kranj, dove insieme a Marko Pogačnik collaborava alla rivista Plamenica, firmandosi con lo pseudonimo Plamen. Nella seconda metà degli anni Sessanta è stato tra i fondatori e protagonisti del celebre gruppo artistico d’avanguardia OHO, che ha avuto un ruolo importante nello sviluppo dell’arte concettuale e neoavanguardistica slovena. Con la sua poesia sperimentale e reistica, Geister si è affermato come uno dei rappresentanti più significativi della neoavanguardia poetica slovena.
Successivamente ha rivolto sempre maggiore attenzione alla natura, all’ecologia e soprattutto all’ornitologia. Ha partecipato alla fondazione della Società slovena per l’osservazione e lo studio degli uccelli (DOPPS) e ha scritto numerose opere dedicate agli uccelli e all’ambiente naturale sloveno, tra cui Slovenske ptice, Ornitološki atlas Slovenije, Ljubljansko barje, Sečoveljske soline e Popotovanje od Pirana do Ankarana. Per Geister la natura non è soltanto oggetto di osservazione, ma anche un punto di partenza per riflettere sull’uomo e sul suo posto nel mondo.
Un posto particolare nella sua produzione è occupato dalla saggistica naturalistica. Opere come Zagovori narave, Levitve, Dopuščanje narave e O zaupanju v naravo affrontano il nostro rapporto con la natura selvaggia e l’intervento dell’uomo nei processi naturali. Per Levitve ha ricevuto nel 2001 il Premio Rožanc; tra gli altri riconoscimenti figurano anche Zlata ptica, il Premio della Fondazione Prešeren e Zlatnik poezije.
Nel 2025 la casa editrice UMco ha pubblicato Soočenje z naravo, una raccolta di saggi sulla natura selvaggia e sulla cultura, nella quale Geister prosegue la sua lunga riflessione sul rapporto tra l’uomo e il mondo naturale. A questa si è aggiunto nel 2026 Esej o otoku, un originale viaggio letterario e saggistico attraverso l’isola intesa come spazio della natura, della solitudine e della libertà, ma anche della sicurezza e dell’isolamento.
Dalla poesia d’avanguardia degli esordi fino ai saggi più recenti, l’opera di Geister è attraversata da una medesima sensibilità: l’osservazione attenta del mondo e una profonda riflessione sul rapporto tra l’uomo, la parola e la natura.
Siete cordialmente invitati!

