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I candidati per il Premio Novo mesto al Brolo del Libro

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I candidati per il Premio Novo mesto, assegnato al miglior autore di una raccolta di prose brevi, saranno alla Biblioteca centrale Srečko Vilhar di Capodistria sabato, 21 agosto alle ore 19:00. In lizza per il premio: Marko Golja, Anja Mugerli, Carlos Pascual e Agata Tomažič. Il concorso, bandito per la prima volta nel 2017, è frutto della collaborazione con la casa editrice Goga di Novo mesto e l’Associazione dei critici letterari sloveni.

Marko Golja, giornalista di lunga data di Radio Slovenia, è in lizza per il premio con la sua vasta raccolta Prepozno, pozneje (Troppo tardi, più tardi). I suoi racconti, che spesso iniziano con situazioni del tutto quotidiane, evitano gli stereotipi e, in alcuni punti, si avvicinano molto alla poesia e al dialogo teatrale. In ogni caso, la raccolta di racconti di Marko Golja è molto varia e di sicuro non annoia il lettore.

Carlos Pascual è poeta, scrittore, saggista e pubblicista, che è arrivato in Slovenia dal Messico. Il libro che ha convinto la severa giuria a collocarlo tra i nominati è la raccolta di cronache Nezakonita melanholija (Malinconia Illegale). Si tratta di un collage di narrazione esperienziale e reportage, che conferisce al libro un fascino speciale. Come hanno scritto la giuria: “sono stimolanti composizioni e resoconti scritti con molta abilità da un viaggiatore attraverso i fenomeni del mondo, apprezzabili nell’articolata traduzione di Mojca Medvešek”.

Anja Mugerli è laureata in slovenistica con master in studi performativi e scrittura creativa, ed è già nota per i suoi libri. Questa volta la nomination le è stata conferita per la raccolta Čebelja družina (Famiglia d’api) che quest’anno ha già ricevuto il Premio dell’Unione Europea. Le sue storie presentano usi e costumi che fanno parte della nostra cultura (l’apicoltura, il carnevale, i proverbi e riti vari) e che studiamo a fondo le relazioni interpersonali, soprattutto familiari.

Agata Tomažič ha convinto la giuria con la raccolta Nož v ustih (Il coltello in bocca). Dietro alla maschera della quotidianità, gli eroi dei suoi racconti spesso nascondono la propria rabbia, il disprezzo e la solitudine perché probabilmente hanno già perso la speranza in un futuro più luminoso che l’autrice trova in momenti apparentemente insignificanti che indicano la possibilità di cambiamento. I suoi racconti intrecciano magistralmente horror e umorismo.

Quest’anno, la giuria composta da Matej Bogataj, Robert Kuret, Žiga Rus e Silvija Žnidar (presidentessa), ha scelto tra più di sessanta raccolte di racconti brevi stilisticamente e tematicamente molto diverse. Per rendere ancora più speciale e interessante il concorso di quest’anno, tra le oltre sessanta opere contrassegnate come “raccolte di racconti brevi”, gli organizzatori hanno inserito per la prima volta autori nati all’estero ma che vivono e lavorano in Slovenia. Tra i candidati troviamo così un’opera scritta in lingua straniera e tradotta in sloveno Nezakonita melanholija (Malinconia illegale). Scegliendo i candidati, la giuria ha ribadito che: “Alla fine, abbiamo optato all’unanimità per quattro opere che per forma e contenuto sono le più coerenti, complete e convincenti e che posseggono un alto livello letterario”.

Il vincitore sarà annunciato il 27 agosto. Fin da adesso siete invitati alla presentazione dei candidati: sabato 21 agosto alle ore 19:00, presso il Brolo del Libro della Biblioteca centrale Srečko Vilhar Capodistria quando, assieme alla casa editrice Goga presenteremo tutti e quattro i candidati. L’evento sarà condotto in conformità con tutte le raccomandazioni per il contenimento del contagio da Covid-19.