La Biblioteca di Capodistria festeggia i 1.500 anni di Capodistria con l’esposizione dei gioielli librari che conserva nelle sue collezioni. Tra questi sicuramente c’è il codice greco, il Salterio di Euthimio Zygabeno del XIV secolo, un unicum sloveno. La Regola francescana in pergamena manoscritta e La Summa Aurea del b. Monaldo di Giustinopoli sono sia eredità francescane che orgoglio di Capodistria. Il Catasto del monastero benedettino di San Nicolò d’Oltra – Ancarano è la raccolta di documenti catastali più importante del nostro territorio, anche per la città di Capodistria. La ricca collezione di grandi libri corali o antifonari di Capodistria, sia manoscritti che a stampa, è inclusa nei cataloghi musicologici internazionali ed è considerata l’apice dell’arte libraria. Conclude l’esposizione la stampa originale (incunabolo) di Pier Paolo Vergerio di Giustinopoli, autore del primo trattato umanista di pedagogia. Le opere librarie presentate hanno portato l’onore e la gloria della nostra città nel mondo.
L’esposizione dei gioielli librari a Mala loža

