Incontri con i traduttori letterari capodistriani
Siete cordialmente invitati a Palazzo Pretorio martedì 27 maggio alle ore 19.00;
avremo come ospite la traduttrice Tea Štoka che
converserà con Sonja Polanc.
TEA ŠTOKA
Tea Štoka (1964), è principalmente traduttrice dall’italiano, saggista e pubblicista. Dopo gli studi a Capodistria, nel 1989 si laurea in lingua e letteratura italiana e in letteratura comparata presso l’Università di Lubiana. Nel 1994 viene nominata professore associato di letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere di Lubiana. Prosegue gli studi in Italia e in Francia. Attualmente lavora come bibliotecaria presso la Biblioteca universitaria dell’Università del Litorale a Capodistria.
Al suo attivo ha le traduzioni dei romanzi di Luigi Pirandello, le fiabe italiane di Italo Calvino, L’antenato sotto il mare di Pietro Spirito e M. figlio del secolo di Antonio Scurati (romanzo su Benito Mussolini).
Ha conseguito un dottorato di ricerca in Scienze letterarie. In passato si è occupata di critica letteraria della poesia slovena contemporanea e ha pubblicato il suo primo libro sull’argomento, Prevara ogledala (Inganno dello specchio N.d.T.,1994). La sua scrittura critica è vicina agli approcci metodologici all’avanguardia introdotti dal postmodernismo nelle teorie estetiche contemporanee. Nei suoi testi critici si sforza di raggiungere un approccio serio e approfondito alle opere letterarie, nonché un elevato grado di informazione e sensibilità personale.
Traduce testi di filosofia, estetica, teatro e storia dell’arte (Massimo Cacciari, Giuliano Serafini, Gianni Vattimo, Eugenio Barba), nonché di narrativa italiana. Ha inoltre curato e preparato la traduzione in italiano della raccolta di poesie Minute strahu di Aleš Debeljak. La raccolta di poesie Momenti d’angoscia è stata pubblicata a Napoli nel 1992.

