La dott.ssa Barbara Baloh e Samanta Kobal, della Facoltà di Studi Educativi dell’Università del Litorale tornano alla Biblioteca Nazionale Slovena e degli Studi. Entrambe lo scorso anno hanno visitato il Narodni dom, in occasione del centenario della nascita dello scrittore italiano Gianni Rodari.
In quell’occasione, assieme ad altri ospiti, hanno presentato il libro Od tu in tam, pravljični cvetnik. In qualità di curatrici hanno raccolto 34 racconti e poesie di Rodari per la traduzione di Evelina Umek e Miran Košuta. Il libro è accompagnato da due monografie, pubblicate successivamente: una scientifica, in cui sono raccolti vari articoli dedicati a Rodari e alla sua opera, e una professionale dal titolo Povej mi zgodbo, monografija s podpornimi strategijami za ustvarjalno pripovedovanje ( n.d.t. Raccontami una storia, una monografia con strategie di supporto per la narrazione creativa).
Quest’ultimo, ispirato al lavoro di Rodari, è dedicato alla narrazione, alla scrittura, alla creazione. Come hanno scritto glii autori, leggendo, i lettori diventano narratori di loro storie originali. Nanika e Gaj ci spiegano come e in che modo affrontare questo piacevole compito,guidando i lettori attraverso i magici mondi della narrazione e creazione di storie.
Nanika e Gaj sono i protagonisti della nuova monografia, che risulterà utile a chi desidera avvicinarsi alla scrittura creativa e alla narrazione. In collaborazione con la Biblioteca centrale Srečko Vilhar di Capodistria, il Dipartimento dei giovani lettori (via Filzi 14) celebrerà la Giornata della cultura slovena giovedì 9 febbraio alle ore 18:00.
Gianni Rodari è stato introdotto nell’ambito sloveno negli anni Sessanta grazie alla scrittrice trestina Evelina Umek, che ha tradotto molte delle sue opere, tra cui Srečanje z domišljijo (1977), un saggio con le linee guida per genitori, insegnanti e promotori, ancora oggi considerato un manuale di narrazione creativa.

